Masullas e Villanovafranca
Masullas è un antico borgo situato nell’alta Marmilla, all’interno del Parco Regionale del Monte Arci che comprende il maggior giacimento sardo di ossidiana. E proprio all’ossidiana e ad altri minerali e rocce di questo territorio è dedicato il GeoMuseo MonteArci “Stefano Incani”, ospitato nei locali dell’ex convento dei frati cappuccini, adiacente alla chiesa di San Francesco. Quelle che un tempo erano le celle dei monaci oggi sono le sezioni che accompagnano i visitatori in un viaggio nella storia geologica di questo territorio: insieme a minerali, rocce e cristalli di incomparabile bellezza, sono esposti fossili di coralli, di ricci di mare e conchiglie. Non manca una sezione laboratorio che, in ambienti suggestivi, ricostruisce con avanzate tecnologie l’eruzione del vulcano del Monte Arci che diede origine al gigantesco deposito di ossidiana, il vetro dei vulcani, così importante nella preistoria sarda.
A Masullas si può fare un altro viaggio nel tempo visitando il Museo di storia naturale “Aquilegia” nel quale sono esposti antichi reperti e fossili provenienti dalle miniere della Sardegna.
A un chilometro da Villanovafranca si può visitare un villaggio nuragico e il nuraghe Su Mulinu risalente al Bronzo Medio. E’ costruito con blocchi di marna e la sua funzione sacra è testimoniata dal ritrovamento di un altare risalente alla prima Età del ferro.










